Luigi Manzi
          Rosa corrosa
                    
(antologia poetica)
         A cura di Anastasija Gjurčinova

blesok publishing
Babylonia ID: 97
ISBN 9989-59-230-6

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   introduzione 
   La poesia come intuizione, sensualità e armonia 
La luna suburbana
   Di tutti i silenzi 
   Qui, stanotte 
   E sei cambiata? 
   Puoi ridarmi la voce 
   Sortilegio è la parola 
   Qualcuno dal fondo 
Amaro essenziale
   Suscitata all’intelletto 
   Ho appoggiato 
   Per me vorrei 
   Del male a ciascuno 
   Questa sera l’anima 
   L’urlo che m’insegue 
Malusanza
   Dispersa ormai 
   In mezzo alla sterpaglia 
   Stanno le volpi sui dirupi 
   Si placa infine il vento 
   Sull’arabescato scoglio 
   Oh, fuochi diversi e misurati 
   Non ha sostanza il viso 
   Me ne vado per le fiere 
   Le mani sono rami secchi 
   L’acrobata volteggia 
   Bianche le barchelu 
   Entro il portico profondo 
   E dalla biscaglina cerula 
Aloe
   E tu fammi la grazia 
   Lo schianto dei marosi 
   S’oppone al vento la fioraia 
   Scuote sul petto l’organetto 
   Bevono le capre raramente 
   Malagrazia d’un re 
   Alta, più alta 
   Prende vigore la capra 
   Pioviggina sul sobborgo di riviera 
   Ah la lepre distesa 
   Sotto l’albero 
   Catamarani in riga 
   Fra tutte le rose 
   Vedranno i miei occhi di lava 
   Conversari d’agnelle 
   Nell’angiporto del cuore 
   E che mai tu possa cogliermi 
   Prima che l’inverno giunga 
   Vedo più nell’ombra incerta 
   La lagna insopportable 
   Ricordi? Il vapore si mosse 
   I Ricco d’insegne 
   VII Gli uomini s’affannano 
   X La lingua che mi parla 
   XXIV Elaìs, siamo ormai prossimi 
Capo d’Inverno
   Ti scrivo da un tavolo fiorito 
   In un frullìo d’ali 
   Aspetto un tuo segnale 
   Come in una teca d’acqua 
   Ti lascio un bouquet di rose 
   Tutte le notti ti appartengono 
   Vengo da luoghi umili 
   Si leva il sole. Gli uomini diafani 
   Non di me provi paura 
   Profumano le tue cose ordinate nei cassetti 
   Di là dal dirupo il brivido di un lampo 
   L’agnella si smarrisce alla carezza 
   Va e viene, nel fischio dei marosi 
   Per l’eternità 
   Fra quante rose 
Inediti
   Mare 
   L’attimo 

...:... per l'autore

 

 
 

 

 

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